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fertilia-vis torgiano semifinale playoff nazionali eccellenza

il fertilia si gioca la finale  in casa nel ritorno contro la vis torgiano domenica alle 16 ad alghero ,quando all andata la vide vittoriosa in trasferta x 2-1 senza il suo giocatore piu prolifico michele chelo con 10 gol assente per squalifica ,ma al ritorno sara presente. ora puo permettersi addirittura due risultati su tre ,vincere o pareggiare e anche perdere con un solo gol di scarto  in virtu del 2-1 in trasferta dove i gol valgono doppio. se dovesse arrivare in finale dovra attendere la vincente dello scontro tra Levico Terme-Abano ,all andata fini 3-3 ,quindi l abano sara leggermente favorito ma non si sa mai nel calcio .
il fertilia ora vede la finale ma il mister paba frena i facili entusiasmi.La doppia sfida di finale che assegna un posto in serie D si giocherà l’8 e 15 giugno.

oschirese-vecchio borgo sant elia spareggio playoff seconda categoria

x il terzo spareggio consecutivo che vede come scenario sempre lo scalarba di macomer ,ma cambiano di volta in volta i protagonisti ,questa volta si affrontano l oschirese  il vecchio borgo sant elia .partita  x  determinare chi occuperà la quarta posizione (la vincente) e la quinta posizione (la perdente) nella graduatoria per eventuali ripescaggi al prossimo Campionato di 1^ Categoria 2014/2015.
.ci sono voluti i calci di rigore al vecchio borgo ,squadra del quartiere del capoluogo sardo x avere ragione di un oschirese mai domo e piu in partita piu sulle gambe ,piu determinato x tutto x almeno un ora di gioco  stadio semideserto ,occupato solo da 30-40 tifosi oschiresi che fanno un tifo moderato .partita a ritmi blandi all inizio ,sembra crederci un tantino di piu l oschirese che gia al 5 minuto sfiora il gol  con un colpo di testa del n4 oschirese di poco alto ..replicano i campidanesi con una punizione dal limite ma il portiere logudorese blocca a terra ,al 17 .ritmi blandi a tratti noiosa vista l importanza della posta in palio .al 23 tiro del n.8 del borgo sant elia di poco alto .ma la prima vera occasione capita ai  piedi di scarpa (scusate il gioco di parole)al 25 che solo davanti al portiere dopo un contropiede  ma anziche passarla al piu libero compagno che non era in fuorigioco perche dietro alla linea della palla pecca di egoismo e tira in porta alla sinistra del portiere ma colgie il palo in pieno e il pallone esce sul fondo .
al 31 curioso siparietto allo stadio ,si apre l innafiattoio da solo e innafia i giocatori gratuitamente ,tutto questo mentre il gioco era gia fermo x uno scontro di gioco del .n.2 campidanese che viene accompagnato a bordo campo .si riprende dopo 3 minuti di sosta .
al 41 altra palla gol x l oschirese sempre piu padrona del campo ,il n. 8 scarica un destro fendente alla gigi riva ma il portiere devia in angolo .e con questo si va al riposo e prendere un the caldo.
secondo tempo ,altra ghiotta occasione x l oschirese ,solo davanti al portiere invece di tirare vuole dribblare anche l estremo difensore che pero intuisce e butta in angolo .dal seguente corner mischia in area ,il pallone ariva tra i piedi del n. 9 ma un difensore ribatte quasi sulla linea ,sembra crederci di piu l oschirese ,ma al 14 un corner del borgo  insidiosissimo fa gridare al gol ma il portiere sassarese smanaccia in angolo .
al 23 tiro da  20 metri del n.4 oschirese e il portiere ribatte coi pugni .

37 ,occasionissima l ennesima x l oschirese col n.10 che fugge alla retroguardia del borgo ma il portiere miracolosam. devia,sul capovolgimento di fronte contropiede campidanese il n. 9 si dribbla 2 giocatori ma non il portiere ,i migliori in campo i 2 portieri oggi che ribattono in angolo .
finiscono cosi i tempi regolamentari e si va ai supplementari .
al 5 il n. 10 oschirese fa gridare al gol i pochi tifosi accordi allo scalarba ma il portiere ancora devia in angolo .
2 tempo supplementare mentre i pochi tifosi maschi  scelgono di stare al bar piu x copmbattere la noia che la partita offre arriva inaspettato il vantaggio del borgo .il n 9 dopo una serpentina in area viene atterrato e l arbitro ottimo fino a quel momento assegna la massima punizione che lo stesso n. 9 non sbaglia .e il 6 del 2 tempo .
ora l oschirese deve tentare il tutto x tutto e trova il pareggio dopo appena  5 minuti da un corner battuto e poi respinto ,sul susseguirsi dello stesso corner la palla arriva a ciapiu che proprio ciapiu non e e trova un perfetto tiro all angolino ,alla del piero dei tempi belli ,e pareggio dell oschirese .
non succede piu niente fino alla fine dei supplementari
si va ai rigori che decretano la vittoria del vecchio borgo sant elia .x 4-3
dopo 2 rigori segnati per l oschirese contro i 3 del borgo . serata fredda spettatori 30-40 circa.

Serie D e’ SOS Sardegna si rischiano 4 Retrocessioni di Pietro Vargiu

Oltre Porto Torres anche Budoni, Selargius , Arzachena e Latte Dolce Il turno prepasquale conferma che il calcio sardo di serie D non se la passa bene, se Olbia vince in trasferta ipotecando il quarto posto, grazie ai gol di pozzebon e Aloia, cé il pericolo concreto che siano ben 4 sarde a giocarsi la permanenza, oltre la condannata Porto Torres. A stare peggio sono smeraldini e campidanesi, la vittoria contro la Maccarese Giada firmata Siazzu infatti potrebbe non bastare a fare i playout, visto che che la squadra di Alvardi non deve andare oltre i dieci punti dal Budoni che riceve Arzachena proprio la settimana prossima. Non va meglio alla compagine di Fadda dopo aver perso lo scontro diretto con Palestrina il calendario non aiuta. Budoni perde malamente sul campo del San Cesareo, i ragazzi di cerbone devono battere Arzachena. Chi sta meglio é Latte Dolce che rimonta due gol a Terracina con Delizos e Mannoni, i sassaresi di Scotto possono evitare gli spareggi. Alle due retrocessioni dirette se ne aggiungono altre due dai playout, nella peggiore delle ipotesi avremo un Eccellenza a 18 squadre.

Speciale Dilettanti: il punto sulla seconda categoria girone G sarda di Pietro Vargiu

la fulgor sassari con dente allunga in maniera forse decisiva sulla seconda in classifica ittiri ,vincendo la prossima gara nel derby contro l ottava potra laurearsi campione dopo un lungo testa a testa almeno x tutto il girone d andata contro un torralba del mister gianmario rassu( passato glorioso da calciatore ex milan primavera poi una gavetta in lega pro reggina lodigiani massese olbia alghero ,torres budoni eccet.) che si e arreso troppo presto nonostante la rosa di giocatori validi che disponeva .l ittiri dopo una lunga serie incredibile di dodici vittorie consecutive si fa bloccare in casa proprio dal torralba ma e sempre in 2 posizione(ora come ora farebbe lo spareggio contro l oschirese seconda nel girone h in campo neutro)
il redivivo siligo (che ha cambiato marcia totalmente dall arrivo del silighese vincenzo rassu fratello del gia citato giammario allenatore del torralba che ha preferito il ritorno a casa dopo 2 anni a mara in terza categoria )vince contro un lanteri che ora si trova a un solo punto dalla zona retrocessione,ora naviga tranquillo a meta classifica e potra dirsi soddisfatto il mister gianni mari dell obiettivo raggiunto e prefissato a inizio stagione.
la pietraia va a vincere in casa contro un thiesi spento senza stimoli ,(societa allo sbando ,ha cambiato allenatore x 3 volte nel corso della stagione)che dall addio del patron andrea pinna non riesce piu a trovare una serenita economica e societaria in grado di garantirgli la permanenza nel calcio che conta(il thiesi arrivo a giocare in serie d a cavallo degli anni 80-90).
ciao buona pasqua

Girone G Pasqua è alle porte: meglio evitare sorprese nell’uovo…. di Pietro Vargiu

GIRONE G – Che questa sarebbe stata una domenica cruciale lo si capiva da una rapida occhiata al programma gare; probabilmente che potesse rivelarsi così appassionante lo immaginavano in pochi. Inevitabilmente lo sperava il presidente Cerrai, che bene sapeva dovesse solamente fare due cose: vincere e aspettare. La prima i suoi ragazzi l’hanno fatta senza troppo tremare. Poco da fare per una Nuova Santa Maria Mole Marino, presentatasi al “Desideri” addirittura priva di Di Franco, andato via dalla corte del presidente De Simone ancor più velocemente di come era arrivato. Certo la Lupa ha dovuto sudare forse più del previsto, ritrovatasi in dieci dopo una manciata di minuti fatali a Luciani, ma alla fine è bastato un quarto d’ora, tanto è passato dal vantaggio di Morini (45’ primo tempo) al raddoppio di Leccese (14’ st).

A quel punto l’attenzione si è potuta concentrare tutta sulla Sardegna, dove si giocava il match che più interessava le cime del girone e dove, quando ormai in quel di Fiumicino teneva banco solo la radio, il Budoni stava riuscendo a tenere a freno la capolista Terracina, costretta ad inseguire dal 20’ della prima frazione, ovvero quando Zela aveva siglato un vantaggio prontamente rimontato da Fava appena due giri di lancette più tardi.

Sarebbe bastato appena un punto ad Agovino per tenere quanto meno la vetta ex equo con la Lupa, ed invece il lungo recupero ha rovinato del tutto il viaggio di ritorno verso le coste laziali. Un lampo di Raimo e ad esplodere è stato il “Desideri”, dove ora Cucciari dovrà dimostrare per sole tre giornate di non soffrire più di vertigini, difendendo un primato che un mese fa sembra poter essere sfumato.

Cosa ti combina il calcio. Succede infatti che il San Cesareo, che appunto il 13 marzo si trovava addirittura a +5, nel giro di altrettante giornate di punti ne ha persi nove, passando dal primo al terzo posto. I ragazzi di Ferazzoli continuano a non saper invertire la rotta, rimediando la seconda sconfitta consecutiva al “Darra”, dove alla Maccarese Giada è bastato un guizzo di Merlonghi a risolvere una gara della quale i rossoblù non sono mai sembrati padroni. Comprensibile la delusione, eccessive però le contestazioni che il lavoro di Fabrizio Ferazzoli non merita, considerando soprattutto che i giochi non sono ancora del tutto finiti e per i rossoblù, inevitabilmente, ci saranno dei play-off da giocare. (CLICCA QUI PER VEDERE IL SERVIZIO DEL MATCH)

Perrotti invece cementa la sua salvezza, così come un’Astrea per la quale i tre punti arrivano facili come bere un bicchier d’acqua. Solo ordinaria amministrazione per i ministeriali, in una domenica buona per puntellare le cifre del proprio attacco. Non poteva certo spaventare il fanalino di coda Portotorres, che ne aggiunge altre sette sotto la voce gol presi, con Di Iorio (2), Giuntoli (3), Pentassuglia e Mollo bravi a non farsi sfuggire l’occasione di migliorare i propri score personali.

Rambaudi tiene il passo della Maccarese Giada, insieme alla quale riesce nell’aggancio all’Anziolavinio. Chiappara stecca infatti in casa di un Latte Dolce a cui l’intera posta serviva decisamente di più rispetto ai portodanzesi. Se l’ultima vittoria sassarese era stata firmata da Usai, anche il ritorno al successo porta la firma del bomber di mister Scotto, che risveglia le speranze dei suoi e li tiene agganciati al Palestrina.

Cangiano infatti non riesce a scappare, ma centra comunque una vittoria d’importanza capitale. Contro la Cynthia c’è stato sì da sudare, ma alla fine lo “Sbardella” vede Apuzzo cadere per la seconda giornata consecutiva. Non basta Ferrugia ai castellani, rimontati nella ripresa da Gallaccio e Falco, che prolungano la serie sì arancioverde, facendo crescere il distacco dal terzultimo posto e rimanendo ad appena una lunghezza di distanza dalla definitiva uscita dal tunnel.

La lotta però non è ancora finita, mentre la lascia sempre più agli altri il Sora, che già da sabato aveva iniziato a sentirsi tranquillo, dopo il 2-0 su un Selargius viceversa ora chiamato a tenersi stretto quanto meno i play-out.

Sembra invece sempre più lontana anche la carta spareggio per l’Arzachena, piegata anche al “Purificato” da un Fondi ormai del tutto al riparo dalla zona calda. Ci hanno provato i sardi, ma al triplice fischio finale le reti di Hasa e Pastore sono servite solamente a rendere meno amara una sconfitta sancita da Perna, Dominici e Barone.

Un bel colpo per sentirsi sempre più tranquillo lo mette a segno anche Grossi con il suo Isola Liri. Era difficile tronare da Olbia con qualcosa in tasca ed invece i biancorossi sono riusciti a fare il viaggio di ritorno con un punto prezioso e ottimo per cementare la propria salvezza, servendo oltretutto un bel favore alla Cynthia in chiave play-off.

Giovedi però si torna in campo e le varie lotte conosceranno un altro passaggio cruciale verso una fine ormai vicina.

Pasqua è alle porte: meglio evitare sorprese nell’uovo.

il Punto sulla Promozione Sarda

Se, dal campionato Interregionale dovessero retrocedere quattro squadre sar-
de la graduatoria ripescaggi, per l’ammissione al campionato di Eccellenza,
sarà la seguente:
• 1° posto)
posto vincente gara playout 13a – 14a classificata campionato di Eccellenza (o la 13a classificata, nel caso di distacco uguale o superiore a 10
punti rispetto alla 14a classificata)
• 2° posto)
posto vincente gara-3 “Coppa Promozione”
• 3° posto)
posto perdente gara-3 “Coppa Promozione”
• 4° posto)
posto vincente gara-4 “Coppa Promozione”
• 5° posto)
posto perdente gara-4 “Coppa Promozione” quindi si torna alla vecchia formula a incrocio ossia la seconda del girone A contro la terza del girone B e la seconda del girone B contro la terza del girone A.
Con gare secca in casa della meglio piazzata.Le due vincitrici poi giocano la finalissima in campo neutro (a Oristano).
Al momento quindi ci sarebbero Tortolì Ploaghe (che sarebbe un partitone considerando che giocatori ci sono in queste due squadre)e Ghilarza contro una tra Pula e Siliqua.
C’è da dire però che qualora dalla serie D retrocedono 4 squadre sarde purtroppo nessuna squadra nemmeno la vincitrice verrà promossa in eccellenza.In quel caso bisognerebbe sperare che la squadra che partecipa ai playoff nazionali di eccellenza possa essere promossa in serie D.

Lotta salvezza a tre giornate dal termine nel Girone E

il girone E e’ uno di quei Gironi che potrebbe finire il 4 maggio senza epilogo Play Out infatti le squadre immischiate nella lotta salvezza sono diverse ma le distanze fra le 4 ultime e quelle che le precedemmo sono abbastanza rilevanti ha oggi si farebbe solo lo spareggio Spoleto-Fiesolecaldine che sono staccate di 8 punti ..ricordiamo che se la distanza arriva a 10 lo spareggio non si fa la narnese e’ già retrocessa e il Pontevecchio rischia di salutare la categoria già oggi

Girone G a 180 dalla fine di Pietro Vargiu

Quando mancano 180 minuti alla fine del campionato, si può già dire che la Lupa roma ormai è a un passo dalla vittoria del campionato.Ha portato il distacco dal Terracina a +3 e in caso di vittoria nella prossima gara con il Selargius e un passo falso del Terracina sarà vittoria matematica.
In ottica playoff invece ottima la vittoria dell’Olbia sul Santa Maria delle Mole che gli permette di scavalcare il Cynthia e soprattutto permette di disputare l’unico playoff che attualmente si giocherebbe ossia la sfida tra San Cesareo e Olbia dato che il Cyntha ha 11 punti di distacco dal Terracina.
Per quanto riguarda la zona playout invece giornata molto brutta per le squadre sarde.L’unica nota positiva è la vittoria dell’Arzachena che complice anche la sconfitta del Santa Maria delle Mole permette agli smeraldini di agganciare i laziali al terz’ultimo posto e quindi con ancora una piccola possibilità di disputare i playout.Zona playout occupata da tutte le restanti squadre sarde dato che la sconfitta del Selargius ha permesso al Palestrina di tirarsi fuori e di inguaiare il Budoni.
Al momento i playout sarebbero Budoni (contro una tra Santa Maria delle Mole o Arzachena)e il derby Latte Dolce Selargius.
Guardando le sfide del prossimo turno diventano importantissimi gli incroci diretti tra Olbia e Cynthia (con i galluresi che devono diffendere il 4°posto)e l’anticipo del possibile playout tra Budoni e Arzachena.Qualora l’Arzachena andasse incontro a una sconfitta sarebbe oramai retrocesso dato che il distacco dal Budoni andrebbe a +12 e difficilmente recuperabile all’ultima giornata.

Il punto sulle sarde del girone g di Pietro Vargiu

la partita   che si preannuncia domani sara di quelle da dentro fuori ,l ennesima x gli smeraldini, al momento retrocessi per il distacco di 11 punti dalla sest ultima(latte dolce  palestrina appaiate a 39 punti)per cercare di agguantare al terzultimo posto il santa maria mole marino impegnato in casa con l olbia anche lui al momento tagliato fuori dalla zona playoff visti i 10 punti dal terracina secondo in classifica.
i selargini dal canto loro non sono in acque piu tranquille perche affronteranno un palestrina che cresce a vista d occhio e attraversa un buon momento di forma .
la gara di domani potreebbe gia definirsi un  anticipo di playout perche dando per contato le vittorie del palestrina  contro Astrea (possibile, se domani i ministeriali vincono o pareggiano col Sora) e Porto Torres (certa, visto il valore dei turritani), non è detto che gli arancioverdi restino alla 34esima giornata ancora quintultimi perché costringerebbe Latte Dolce (39 punti) e Budoni (40) a vincere due delle prossime tre sfide, e Astrea, Anziolavinio e Maccarese (tutte a quota 44), più Sora e Isola Liri (entrambe a 43) a vincere almeno una gara. La condizione mentale delle due squadre è poi nettamente diversa: il Selargius arriva da due sconfitte di fila, quella pesante in casa contro il Fondi e quella sfortunata a Sora, tutt’e due con la consueta scusante delle assenze pesanti.
nella parte alta l olbia deve dipendere sempre dai risultati dell altre dirette concorrenti ai playoff perche attualmente dista per piu di 11 lunghezze dalla vice capolista terracina
Infatti il regolamente chiarisce che “se il distacco tra la 2ª e 5ª classificata (ma anche tra 3ª e 4ª classificata), è pari o superiore a 10 punti l’incontro di playoff non verrà disputato e la 2ª classificata passerà al turno successivo”,cosa a mio avviso difficile almeno nel turno infrasettimanale di domani perche le romane affronteranno un latte dolce
si ostico e coriaceo ma che in trasferta ha raccolto ben poco fino ad ora .l obiettivo primario dei sardi e quello va bene cercre di vincere domani ma di sorpassare in classifica il cynthia in piena zona playoff dato che sono a -7 dal san cesareo attualmente lavversaria dell eventuale spareggio playoff e potrebbe farlo nello scontro diretto del 27 aprile al nespoli di olbia penultima di campionato della stagione regolare .una vittoria che potrebbe non bastare pero perche il regolamento dice che  che “nella ipotesi che al termine del campionato si verifichino situazioni di parità fra due o più squadre aventi titolo a partecipare alla fase dei playoff la relativa classifica sarà stabilita tenendo conto nell’ordine: a) dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre; b) della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri; c) della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato. In caso di vittoria Olbia con un solo gol di scarto (1-0, 2-1, 3-2, 4-3, etc),quindi ora come ora la clasifica vede i genzanesi in vantaggio +19 rispetto ai +10 degll olbia ..

promozione girone a sardegna a due giornate dalla fine

Nel girone A inoltre ormai è sicuro al 100% che le ultime due giornate decreteranno chi fra le due quartesi e il Sant’Antioco retrocederà direttamente e chi invece andrà ai playout.Tra l’altro il Carbonia è parte in causa di questa sfida dato che la prossima giornata ospita il Quartu 2000 e l’ultima va a giocare a Sant’Antioco.
il lanusei sembra a un passo dalla promozione matematica e potrebbe concretizzarsi gia venerdi 25 aprile (festa della liberazione in tutti i sensi)affrontando una masullese fanalino di coda ormai retrocesso quindi senza stimoli che arivera  lanusei x fare solo da comparsa.
Pula e Siliqua invece, come era logico aspettarsi, continuano nel loro testa a testa all’ultimo respiro per conquistarsi un posto nei play-off: entrambe le squadre tengono il medesimo passo, con i primi che nelle ultime cinque giornate hanno raccolto 10 punti e i secondi che hanno fatto leggermente meglio, con 11 punti.
Il Sant’Antioco, che si presentava alla sfida contro gli uomini di Garau dopo due sconfitte ed un pareggio, ha potuto ben poco contro l’ennesima giornata straordinaria di Martinez e compagni, a segno con una doppietta dopo la scorpacciata di otto giorni fa.
Apre le marcature in avvio Argiolas su calcio di rigore, le chiude nel finale Meloni.
Il Siliqua non sbaglia e supera brillantemente, 3 a 1 il finale, l’Orrolese di Boi grazie alla doppietta di Cacciuto e alla marcatura realizzata da Picciau: decisive ora le due sfide contro Su Planu e Sant’Elena, a caccia degli ultimi punti salvezza

Termina in parità,  la sfida di fine stagione tra la Masullese e la Ferrini Cagliari, con i padroni di casa ancora a caccia della prima vittoria stagionale: Dessì sblocca il punteggio in favore degli ospiti, ma Farris acciuffa il pari; il copione si ripete poco dopo: vantaggio di Piga e risposta di Porta.
Vale oro il pareggio strappato dalla Frassinetti di Filippi in casa contro il Carbonia: il 3 a 3 finale infatti premia i bianco-verdi, che conquistano così la salvezza matematica.
dato che il regolamento x quanto riguarda la promozione prevde che nella zona playout si scontreranno la 13 contro la 14 dello stesso girone ora come ora si affronteranno sant antioco -quartu 2000
e nelle  zone alte  si prevede una bella partita playoff tortoli -ploaghe  e ghilarza -pula tutte da vedere e da gustare ,una cosa e  sicura: il campionato non finira  il 1 maggio ,ne vedremo ancora delle belle.